Intel Pentium D

Los procesadores Pentium D fueron introducidos por Intel en el Spring 2005 Intel Developer Forum. Un chip Pentium D consiste básicamente en 2 procesadores Pentium 4 metidos en un solo encapsulado (2 núcleos Prescott para el core Smithfield y 2 núcleos Cedar Mill para el core Presler) y comunicados a través del FSB. Su proceso de fabricación fue inicialmente de 90 nm y en su segunda generación de 65 nm. El nombre en clave del Pentium D antes de su lanzamiento era “Smithfield”. Hubo un rumor que decía que estos chips incluían una tecnología DRM (Digital Rights Management) para hacer posible un sistema de protección anticopia de la mano de Microsoft, lo cual Intel desmintió, si bien aclarando que algunos de sus chipsets sí tenían dicha tecnología, pero no en la dimensión que se había planteado[cita requerida].

Los procesadores Pentium D no son monolíticos, es decir, los núcleos no comparten una única caché y la comunicación entre ellos no es directa, sino se realiza a través del bus del sistema.

Existen cinco variantes 8xx del Pentium D:

Nota: no debe confundirse el último con Pentium 4 Extreme Edition, de 3,73 GHz, que únicamente posee un único núcleo (Prescott).

Cada uno de ellos posee dos núcleos Prescott conformando así el core Smithfield, están fabricados en un proceso de 90 nm, con 1 MiB de memoria caché L2 para cada núcleo. Todos los Pentium D incluyen las instrucciones EM64T, que les permite trabajar con datos de 64 bits nativamente e incluyen soporte para la tecnología Bit NX e Intel Viiv. Las placas base que los soportan son las que utilizan los chipsets 101 ingredients of meat tenderizer, 102, 945 thermos brand, 946, 965 y 975.

Posteriormente se añadieron otras once variantes del Pentium D, de tipo 9xx:

Cada uno de ellos posee dos núcleos Cedar Mill, conformando así el core Presler press art lemon and lime squeezer, están fabricados en un proceso de 65 nm con 2 MiB de memoria caché L2 para cada núcleo. Todos los 9×5 se les denomina así porque éstos no contienen (salvo en la serie Extreme Edition) la tecnología de virtualización Intel VT, por tanto esto los hace más económicos.

(*)HyperThreading en procesadores de doble núcleo equivale a tener 2 procesadores virtuales en cada núcleo, por lo tanto, existirían 4 procesadores virtuales para el sistema.

Un dato a destacar es que los procesadores fabricados en el primer trimestre de 2006 no traen soporte para la tecnología SpeedStep. Esta tecnología está disponible para el Core Stepping C1 en adelante (se identifica el Core Stepping mediante el “sSpec Number” del procesador). La serie 6×1 de procesadores Pentium 4, también está afectada por esta limitación.​

Prison Architect

Prison Architect è un videogioco gestionale sviluppato dalla software house britannica Introversion Software in cui il giocatore deve affrontare la costruzione e la gestione di una prigione statunitense.

Dal 25 settembre 2012 il titolo è disponibile nella versione alpha ad accesso anticipato su Steam con aggiornamenti mensili, con un guadagno di oltre 10,7 milioni di dollari per più di 337.700 copie vendute a gennaio 2014.

Prison Architect si presenta con una grafica 2D e visuale dall’alto. Il giocatore è responsabile della gestione di diversi aspetti della prigione da mantenere, come la costruzione delle celle steak tenderizing marinade, delle strutture e dei servizi rappresentati dall’impianto elettrico e idrico, l’assunzione del personale dedicato alle mansioni di vigilianza, costruzione e amministrazione, oltre che dello staff incaricato della cucina, della pulizia degli ambienti interni ed esterni e dell’infermeria: l’assunzione del personale è necessaria non solo per il buon mantenimento della struttura carceraria ma anche per sbloccare ulteriori funzioni e posizioni nello staff.

Il giocatore inoltre deve far fronte alle spese di gestione mantenendo al contempo buono il morale dei detenuti, in modo da eliminare o quantomeno contrastare le possibili cause che possano generare fenomeni di rivolta: a tal fine è possibile impegnare i prigionieri in lavori manuali, costruire una classe per il reinserimento sociale, garantire spazi ricreativi per il tempo libero juicing a lemon by hand, dare modo di poter vedere o contattare i famigliari, riservare un luogo per soddisfare il bisogno di spiritualità mid calf football socks, ecc…

La versione alpha è stata resa disponibile il 25 settembre 2012 e da febbraio 2013 è stata aggiornata 35 volte; l’ultimo aggiornamento, denominato Alpha 35, è avvenuto il 30 luglio 2015.

Il 30 gennaio 2015 Introversion Software ha annunciato che il gioco è stato acquistato da più di un milione di utenti, annunciando inoltre lo sviluppo di una versione mobile del gioco. Il 6 ottobre 2015 il gioco è uscito dall’accesso anticipato thermos brand.

Nina Svetlanova

Nina Svetlanova (born in Kiev, January 23, 1932) is a Russian-American concert pianist and educator. She became a naturalized US citizen in 1983. She has been a professor of piano at New York’s Manhattan School of Music and Mannes College of Music since the late 1970s and is a highly sought-after pedagogue, and many of her students are well-known pianists and international competition winners. Before her teaching career, she was known as an excellent concert pianist and collaborative artist, being the main pianist to work with famous Armenian mezzo-soprano Zara Dolukhanova.

Svetlanova graduated from the Moscow Conservatory in the class of Heinrich Neuhaus design football uniforms, who she studied with from the age of 16 to 23 (1948–1955), during a seven-year period. Prior to that she had been a student of Grigory Kogan and Sofia Kogan at the Gnesin Music College, where she studied since the age of five (1937–1948).

Upon graduation from Moscow Conservatory (class of 1955), she became Opera Konzertmeister (opera coach) in the famous Bolshoi Theatre. Later she became a pianist in the official roster of the Moscow Philharmonic Concert Association, called Moskonzert, which was the main bureau responsible for all concerts in the USSR thermos brand. As a Moskonzert pianist Svetlanova toured the whole world playing with all kinds of instrumentalists and ensembles, and working closely with Zara Dolukhanova. She was once married to famous conductor Evgeny Svetlanov.

She moved to New York City in 1975.